Università del Salento, Lecce

⚠️ MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ALL’EMERGENZA: ERASMUS ⚠️

La situazione in Italia a causa del contagio da Coronavirus è ai livelli massimi: tutta la penisola è praticamente paralizzata. All’estero però ci sono studenti italiani, partiti per progetti Erasmus, anch’essi attualmente ‘bloccati’ a causa dell’emergenza Covid-19.

Per migliaia di studenti l’ipotesi di rinviare o concludere l’Erasmus si sta facendo concreta, anche considerando il via libera di Bruxelles: una nota della Commissione europea ha certificato la possibilità di sospendere volontariamente la partecipazione al programma di scambio europeo. Gli studenti che vorranno rinviare il proprio soggiorno all’estero potranno invocare il principio della «forza maggiore» e quindi evitare il pagamento di penali.

C’è chi deve fare i conti con una situazione particolare, come la sospensione dei voli verso l’Italia. Gli studenti raccontano di aver ricevuto un’e-mail ed un modulo dall’università per cercare di rientrare a casa ma di non riuscire a mettersi in contatto con la Farnesina per trovare una soluzione, a cui è stato poi consigliato di optare per alcune soluzioni che tuttavia prevedevano un alto rischio di infezione.

O ancora, c’è chi parla di notizie contrastanti, nulla di ufficiale, in Paesi dove i casi sono ancora pochi. L’università in Italia consiglia di contattare l’Ambasciata ed il Consolato italiano qualora lo studente volesse tornare a casa, ma alla fine molti preferiscono rimanere nelle città in cui si trovano perché la situazione è spesso meno grave e si potrebbe correre più rischi tornando a casa in Italia.

Pertanto, se molti studenti hanno deciso di continuare a seguire le lezioni in teledidattica, chi rimanendo nelle città in cui stanno svolgendo la mobilità, chi tornando in Italia con non pochi disagi, come gli affitti non rescindibili o le spese di viaggio, altri hanno deciso di concludere definitivamente la mobilità.

Coloro che invece sono risultati vincitori del bando Erasmus+ for Traineeship si trovano adesso a dover affrontare la situazione attuale, in un clima di incertezza generale, non sapendo quando e se potranno svolgere quest’esperienza.

Cosa vogliamo? Leggilo qui, e ricorda… DON’T PANIC!