Università del Salento, Lecce

Fuori i fascisti dalle università: sì del CdS al protocollo per la difesa della democrazia proposto da Studenti Indipendenti – Udu Lecce

Oggi, 26 Aprile 2019, si è tenuta una seduta del Consiglio degli Studenti dell’Università del Salento.

Tra i punti all’ordine del giorno vi era, con netto e discutibile ritardo, la discussione sul “PROTOCOLLO PER LA PROMOZIONE E LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA” presentato da Studenti Indipendenti – UDU Lecce lo scorso 4 Aprile, con l’intento di promuovere, da parte dell’organo, azioni di contrasto ed opposizione nei confronti di movimenti ed associazioni giovanili e studentesche che contribuiscono al dilagare del clima neofascista anche all’interno dell’ateneo salentino. Nei giorni precedenti al Consiglio, il protocollo ha ricevuto attacchi da parte di Blocco Studentesco ed Azione Universitaria, ai quali l’associazione ha risposto sottolineando come il Protocollo richieda semplicemente di riconoscersi all’interno dell’arco costituzionale. Dopo il voto favorevole del Consiglio al Protocollo, il gruppo consiliare di Studenti Indipendenti ha proposto l’istituzione di un gruppo di lavoro in seno al CdS che si occupi della stesura della proposta di modifica dei regolamenti, da presentare poi al Senato Accademico, affinchè in fase di riconoscimento delle associazioni e presentazione di liste elettorali alle elezioni studentesche, ci si debba dichiarare esplicitamente di riconoscersi nei principi costituzionali democratici e di ripudiare l’ideologia nazifascista.

Le dichiarazioni di Lorenzo D’Amico, consigliere degli studenti e coordinatore di Studenti Indipendenti – UDU Lecce: “Siamo soddisfatti che la nostra proposta abbia trovato il parere favorevole del CdS. Riteniamo infatti che per combattere l’ondata nera che attraversa il nostro Paese, non bastino semplici prese di posizioni, ma delle azioni nette e concrete volte a garantire i principi costituzionali. Tuttavia, nonostante l’oggettiva legittimità del nostro protocollo, nelle scorse settimane abbiamo ricevuto le proteste di Blocco Studentesco e Azione Universitaria, che si sono, ovviamente, dichiarate contrarie ad esso. Proprio in virtù degli ideali democratici che ci animano riteniamo importante sottolineare con rammarico che l’antifascismo a quanto pare non è una prerogativa di tutto il Consiglio degli Studenti. Mentre all’esterno del Rettorato presenziava, con palese scopo intimidatorio, una delegazione di Blocco Studentesco, all’interno una consigliera eletta con la lista di Icaro si dichiarava, durante la seduta, fascista ed appartenente a Blocco Studentesco,giovanile di Casapound.

Oltre alla contrarietà di Icaro, il Protocollo di Studenti Indipendenti – UDU ha visto l’astensione di Focus Studenti, componente della Giunta insieme a Link Lecce.

Continua D’Amico:”oggi vi è stata l’ennesima dimostrazione che l’accordo tra Link e Focus per la composizione della giunta altro non sia stato che una mera spartizione di poltrone priva di qualsiasi punto programmatico condiviso. Se nemmeno l’antifascismo, valore su cui poggia l’intero ordinamento, riesce ad essere il collante tra due forze che si reputano democratiche e di cui una di sinistra, ci domandiamo su cosa Link e Focus riescano a trovare una convergenza.

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