Chi siamo? Il Sindacato Studentesco | udu Lecce - Unione degli Universitari
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Chi siamo? Il Sindacato Studentesco

 

udu Lecce – Unione degli universitari

 
 
Siamo un’associazione studentesca universitaria di stampo sindacale, antifascista, democratico, laico; crediamo nei principi su cui è fondata la Costituzione  Italiana.
 
 
“Studenti” come te e indipendenti da ogni interesse, se non quello di rendere l’Università uno strumento di crescita individuale e accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie condizioni socio-economiche.
Abbiamo stretto una collaborazione con uno dei sindacati studenteschi più importante nella scena nazionale: UDU Unione degli Universitari, per condurre al meglio le nostre battaglie anche negli organi di rappresentanza nazionali.
La nostra missione è  rendere l’ Università più a portata di studente: anche tu puoi darci il tuo contributo.
Cosa aspetti ad unirti a noi?
 

LA NOSTRA STORIA

udu Lecce – unione degli universitari è di matrice antifascista, democratica, laica, autonoma, antisessista e ambientalista.
Si riconosce nei valori contenuti nella Costituzione Italiana nata a seguito della Resistenza, nella storia del movimento sindacale studentesco di sinistra, nelle radici della storica Udu Lecce e nelle battaglie da essa condotte dentro e fuori l’Università del Salento.
Rivendica l’autonomia e l’indipendenza dell’attività sindacale opponendosi alle logiche che vedono la rappresentanza come strumento funzionale ai propri interessi privati ed economici.
Si pone l’obiettivo di rappresentare nei luoghi consoni e negli organi accademici gli interessi di tutta la comunità studentesca senza alcuna forma di discriminazione, promuovendo una politica culturale e sindacale fatta di scelte innovative e coraggiose senza essere subalterna a schieramenti politici, partiti o correnti varie.
Lo scopo principale del nostro sindacato è quello di rendere l’Università del Salento un luogo di alta formazione, elemento imprescindibile per migliorare il tessuto sociale e realizzare una conoscenza che sviluppi sia uno spirito critico, sia uno sviluppo territoriale.
Si ritiene indispensabile il principio del mutualismo, secondo il quale il traguardo che ci si pone è quello di dare allo studente gli strumenti necessari per risolvere i problemi che ogni giorno rendono difficile la vita universitaria.  

Tuttavia l’operato di un sindacato studentesco non può limitarsi esclusivamente alla microvertenzialità: occorre rifiutare e superare l’idea che il compito dell’associazione sia esclusivamente quello di risolvere o essere complementare ad eventuali mancanze e carenze delle segreterie-studenti e degli uffici d’ateneo.
Bisogna invece sensibilizzare la comunità studentesca riportando al centro del dibattito temi per i quali il sindacato si batte e riprendendo le storiche battaglie che negli ultimi anni sono state messe in disparte o non prese in considerazione.
Lo studente non deve essere un soggetto passivo della società ma deve essere in grado di elaborare un proprio pensiero critico su ciò che accade intorno, ad esempio in materia di welfare, lavoro, diritti civili, democrazia partecipata etc.
La collaborazione con altri enti ed interlocutori con cui si condividono scopi, idee, principi e valori è una preziosa risorsa per realizzare e promuovere iniziative e momenti di confronto dentro e fuori l’Università, attivando le coscienze della comunità accademica e rendendola protagonista della vita pubblica del Paese.

ANTIFASCISMO:

Localmente sosteniamo battaglie volte alla difesa della nostra democrazia e costituzione, in un luogo come quello leccese in cui CasaPound e Blocco Studentesco (suo braccio destro), prende il sopravvento anche all’interno delle stesse istituzioni, luoghi di cultura che risultano maggiormente colpiti da tali movimenti. Più  volte ci siamo impegnati all’interno del Consiglio degli Studenti e del Senato accademico riguardo il riconoscimento che l’associazione Blocco Studentesco ha richiesto all’Università del Salento.

ANTIMAFIA:

Motore propulsore per l’affermazione di una cultura della legalità deve essere l’Università, in quanto luogo di formazione e aggregazione giovanile, nella quale formare dei cittadini che del loro netto rifiuto alla mafia fanno un impegno concreto per la democrazia, la libertà e la dignità di tutti non limitandosi a scendere un paio di volte in piazza, indignandosi o commuovendosi commemorando alcuni gloriosi concittadini che, lottando, hanno perso la vita.

IMMIGRAZIONE:

Quello che intendiamo quando ci proponiamo come promotori all’interno dell’università per sensibilizzare sul tema immigrazione, è il combattere i vari luoghi comuni e i vari populismi delle destre, fatti di falsi dati. Ridare alla realtà oggettiva il suo aspetto veritiero o per l’esattezza il più veritiero possibile poiché sappiamo che la realtà non esiste, essa è solo un costrutto sociale.
Come Sindacato Studentesco abbiamo l’obbligo morale, etico e politico di informare gli studenti, vittime del pensiero neoliberalista dominante, il quale vede nelle migrazioni il male della nostra Nazione e del nostro Stato facendo dilagare nella società civile atteggiamenti razzisti privi di fondamenta.

AMBIENTE:

Crediamo che l’università pubblica, la libera ricerca scientifica, l’informazione e la divulgazione scientifica, siano gli elementi più importanti con cui provare a far ripartire il dibattito sull’ambiente nel nostro Territorio e a spingere dal basso il nostro Paese ad assumere nel quadro internazionale una vera figura di rilevanza ed essere parte attiva della conversione ecologica del nostro sistema produttivo e del nostro rapporto con la natura, imperativi categorici per essere pronti ad affrontare le sfide che la nostra società dovrà affrontare in futuro.

GENERE E LGBTQI

Con un attento lavoro di rappresentanza, con la proposta di iniziative di approfondimento e dibattito nonché la realizzazione di buone pratiche che incidano concretamente nella risoluzione della disparità di genere, l’Università può divenire un centro pulsante del cambiamento di paradigma che la società ancora non è riuscita a maturare, alla volta della creazione di una coscienza culturale fondata sul principio di democrazia paritaria.

LAICITA’:

“Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.”